
Là, nella steppa già scendono i fiocchi,
dentro la dacia i piccoli cosacchi
davanti al fuoco piantano i balocchi,
col vecchio Ivan fan na partita a scacchi:
Interminabile un documentario
scorre sul video del televisore,
fin quando, solito, ecco il notiziario;
ognun si ferma senza far rumore.
E' come sempre: -Qua tutto va bene,
il gasdotto procede senza intoppi,
nessuno eciopera, l'economia tiene. -
nulla di nuovo, scendon sempre i fiocchi.
Finite le notizie dall'interno
si sposta l'obbiettivo in "Occidente"
qui, un cronista fidato del goveno,
lamenta ogni sorta d'incidente.
- Caos del traffico, scioperi selvaggi,
bombe che esplodono, processi farsa,
scioperi della fame poi pestaggi.-
notizie vecchie che van via di corsa.
Ecco la novità della serata;
uomini chiusi da grossi cartelli
con su una scritta tutta colorata,
allineati, fuori dai cancelli.
Grave il commento: -Questi lavoratori
furono un giorno tutti delegati,
ora i padroni li cacciano fuori,
uomini sandwich li hanno trasformati.
In quel cartello attaccato al petto
portan la scritta: "Voglio Lavorare"
qua il lavoro ancor non è diritto,
e vai a fondo se non sai nuotare. -
Sotto la pioggia fredda, martellante,
restano immobili, la scritta si scolora,
spruzzan le auto nel correr suo, incessante
essi resitono, ora dopo ora.
Ciò che fa scandalo è vedere la gente
che non si cura di tale situazione,
passa davanti, resta indifferente,
quasi che ignori la manifestazione.
Da ciò colpito, il nostro cronista
blocca l'operaio con la tuta
che ad entrare s'appresta, lo intervista,
sperando che non faccia scena muta.
-Caro compagno, dove hai la coscienza?
Puoi tu entrare così tranquillamente
mentre l'amico, costretto all'astinenza
brama il lavoro? Non mi dici niente?-
Lesto risponde spalancando le braccia
quell'operaio con la tuta sporca;
-Non c'è mistero che noi qua si taccia,
noi per parlare non rischiam la forca,
sol che difficile è la spiegazione
veder coloro che mai mossero paglia
quando di lavorar c'era occasione
mai hanno usato martello o tenaglia,
or che per riposarsi son pagati
con i soldi della cassaintegrazione
di riposarsi si sono stufati
e reclamano d'entrare in produzione. -
Giunta alla fine è la trasmissione,
torna agli scacchi il piccolo cosacco,
pensando dentro se: -Chi avrà ragione?
Vallo a capire questo mondo matto!
Già la steppa sotto la neve è bianca,
in via del Mare la pioggia ancor battente;
"Voglio Lavorare" ormai si sbianca,
gli uomini sandwich non dicono più niente.
Feal 1983;
da: Il Bastone e la Carota
dentro la dacia i piccoli cosacchi
davanti al fuoco piantano i balocchi,
col vecchio Ivan fan na partita a scacchi:
Interminabile un documentario
scorre sul video del televisore,
fin quando, solito, ecco il notiziario;
ognun si ferma senza far rumore.
E' come sempre: -Qua tutto va bene,
il gasdotto procede senza intoppi,
nessuno eciopera, l'economia tiene. -
nulla di nuovo, scendon sempre i fiocchi.
Finite le notizie dall'interno
si sposta l'obbiettivo in "Occidente"
qui, un cronista fidato del goveno,
lamenta ogni sorta d'incidente.
- Caos del traffico, scioperi selvaggi,
bombe che esplodono, processi farsa,
scioperi della fame poi pestaggi.-
notizie vecchie che van via di corsa.
Ecco la novità della serata;
uomini chiusi da grossi cartelli
con su una scritta tutta colorata,
allineati, fuori dai cancelli.
Grave il commento: -Questi lavoratori
furono un giorno tutti delegati,
ora i padroni li cacciano fuori,
uomini sandwich li hanno trasformati.
In quel cartello attaccato al petto
portan la scritta: "Voglio Lavorare"
qua il lavoro ancor non è diritto,
e vai a fondo se non sai nuotare. -
Sotto la pioggia fredda, martellante,
restano immobili, la scritta si scolora,
spruzzan le auto nel correr suo, incessante
essi resitono, ora dopo ora.
Ciò che fa scandalo è vedere la gente
che non si cura di tale situazione,
passa davanti, resta indifferente,
quasi che ignori la manifestazione.
Da ciò colpito, il nostro cronista
blocca l'operaio con la tuta
che ad entrare s'appresta, lo intervista,
sperando che non faccia scena muta.
-Caro compagno, dove hai la coscienza?
Puoi tu entrare così tranquillamente
mentre l'amico, costretto all'astinenza
brama il lavoro? Non mi dici niente?-
Lesto risponde spalancando le braccia
quell'operaio con la tuta sporca;
-Non c'è mistero che noi qua si taccia,
noi per parlare non rischiam la forca,
sol che difficile è la spiegazione
veder coloro che mai mossero paglia
quando di lavorar c'era occasione
mai hanno usato martello o tenaglia,
or che per riposarsi son pagati
con i soldi della cassaintegrazione
di riposarsi si sono stufati
e reclamano d'entrare in produzione. -
Giunta alla fine è la trasmissione,
torna agli scacchi il piccolo cosacco,
pensando dentro se: -Chi avrà ragione?
Vallo a capire questo mondo matto!
Già la steppa sotto la neve è bianca,
in via del Mare la pioggia ancor battente;
"Voglio Lavorare" ormai si sbianca,
gli uomini sandwich non dicono più niente.
Feal 1983;
da: Il Bastone e la Carota
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