
Cari amici come va?
anche oggi eccoci qua
a scambiarci, bene o male,
i saluti di Natale.
C'è la crisi che cammina,
c'è penuria di benzina,
un governo che non sa
più che pesci a da piglià.
C'è chi suda la pagnotta,
c'è chi fa la bancarotta,
c'è la cassaintegrazione
ma...addavenì Baffonne
Alla Feal se Dio vuole
noi abbiamo un posto al sole,
e da buoni italiani
ce ne stropicciam le mani.
Son finiti i tempi neri!
Ricordate appena ieri
il capoccia che spiava
se qualcun non lavorava?
Or ti dicon: -Fate i buoni
o lo dico con Borgioni - (1)
e Borgioni se lo sa
i livello non ti da.
Non si metton sull'attenti
manco più se c'è Brighenti (2)
ne Cornice o Gasperone (3)
metton più la soggezione.
Chi lo sa se questo dura?
Mah! Nessuno ha più paura,
non ce l'ha neppur Guerrino
Tagliabracci il "romanino"
che da quando è andato là
è il più furbo che ci sta.
Ora è tutta na cuccagna,
men che fai più si guadagna,
te lo dice Brunamonti
che sa far bene i suoi conti,
Sebastiani, strana cosa,
tutto il giorno si riposa,
ma alla corsa per mangiare
mai nessun lo sa fregare.
C'è Giacchetti che ci fa,
se ci sia nessun lo sa,
ma se il culo tu gli tocchi
lui straluna tutti gli occhi.
A Gargano, il diplomato
da nessun considerato,
tutti dicon: -Io ti voto!-
ma il suo solo s'è pigliato.
Or gli scioperi si fanno
prenotandosi da un anno,
e Magrin, bene informato
ogni volta s'è ammalato.
C'è poi pure il Velletrano
che vien giù co' l'areoplano,
anche lui, chissà perché
quando è sciopero non c'è!
C'è Perseu che a San Michele
sempre accende le candele
da quel dì che in mezzo al mare
una vacca andò a salvare.
E Felici se la piglia;
capirai! Viene da Aprilia,
dice sempre: -Dai su, spazza! -
Noi ridiamo lui s'incazza.
L'ho già detto e lo ridico,
Battistelli è un caro amico,
anche se già s'è scordato
che un giorno ha lavorato.
Pure Rozzi lavorava,
come un mulo si buttava,
ora il mulo se n'è andato
e così lui sè fermato.
Se al lavoro ti appassioni
non ti si rompono i coglioni
ma qualun già se li è rotti,
è "l'taliano"ossia Biasitti.
Ravaioli, Marcelletti,
col toscano Benedetti
da settembre stanno lì
aspettando giunga il dì
che i compagni delegati
di sedute sian stufati
e decidan di trattare
le qualifiche da dare.
E c'è Fanti che si duole
se parlar di lui si vuole,
ma di tutti lui s'informa
abbian buffi, impicci o corna,
e di corna, ormai si sa,
non è più una novità,
chi le vuol ben conservare
con la cuffia le può riparare.
Con la radio, co' l'antenne
qui mi sembra l'IBM,
va a finire, ci scommetto
per entrar ce vo' er bijetto.
abbiam Preta, Castrichini,
Cosci, Bova, Pugnalini,
ne abbiam belli, ne abbiam buoni,
guarda un po' Napoleoni!
Se Bianconi è affaticato
noi abbiam Di Fortunato
infermiere prediletto
di Giacchetti sopra detto;
guarda un po' che società
e la chiaman libertà.
Su Usai, non ti crucciare
che il capoccia sta a guardare,
sei il meglio anche se
non sei forte quanto me.
Se qualcuno se la prende,
se s'arrabbia, se s'offende,
non se n'abbia tanto a male
che fra un po' giunge Natale.
Se qualcun non l'ho citato,
qualcun altro l'ho scordato,
con Cappelli auguri a tutti,
nuovi, vecchi, belli e brutti,
su mangiamo il panettone
addavenì un dì...Baffone!
Reparto lamiere
(1) Borgioni delegato di reparto, socialista.
(2) Brighenti, vice caporeparto
3) Cornice caporeparto;
Dott. Gasperoni direttore dello stabilimento.
ogni anno si prenotava per partecipare al brindisi.
anche oggi eccoci qua
a scambiarci, bene o male,
i saluti di Natale.
C'è la crisi che cammina,
c'è penuria di benzina,
un governo che non sa
più che pesci a da piglià.
C'è chi suda la pagnotta,
c'è chi fa la bancarotta,
c'è la cassaintegrazione
ma...addavenì Baffonne
Alla Feal se Dio vuole
noi abbiamo un posto al sole,
e da buoni italiani
ce ne stropicciam le mani.
Son finiti i tempi neri!
Ricordate appena ieri
il capoccia che spiava
se qualcun non lavorava?
Or ti dicon: -Fate i buoni
o lo dico con Borgioni - (1)
e Borgioni se lo sa
i livello non ti da.
Non si metton sull'attenti
manco più se c'è Brighenti (2)
ne Cornice o Gasperone (3)
metton più la soggezione.
Chi lo sa se questo dura?
Mah! Nessuno ha più paura,
non ce l'ha neppur Guerrino
Tagliabracci il "romanino"
che da quando è andato là
è il più furbo che ci sta.
Ora è tutta na cuccagna,
men che fai più si guadagna,
te lo dice Brunamonti
che sa far bene i suoi conti,
Sebastiani, strana cosa,
tutto il giorno si riposa,
ma alla corsa per mangiare
mai nessun lo sa fregare.
C'è Giacchetti che ci fa,
se ci sia nessun lo sa,
ma se il culo tu gli tocchi
lui straluna tutti gli occhi.
A Gargano, il diplomato
da nessun considerato,
tutti dicon: -Io ti voto!-
ma il suo solo s'è pigliato.
Or gli scioperi si fanno
prenotandosi da un anno,
e Magrin, bene informato
ogni volta s'è ammalato.
C'è poi pure il Velletrano
che vien giù co' l'areoplano,
anche lui, chissà perché
quando è sciopero non c'è!
C'è Perseu che a San Michele
sempre accende le candele
da quel dì che in mezzo al mare
una vacca andò a salvare.
E Felici se la piglia;
capirai! Viene da Aprilia,
dice sempre: -Dai su, spazza! -
Noi ridiamo lui s'incazza.
L'ho già detto e lo ridico,
Battistelli è un caro amico,
anche se già s'è scordato
che un giorno ha lavorato.
Pure Rozzi lavorava,
come un mulo si buttava,
ora il mulo se n'è andato
e così lui sè fermato.
Se al lavoro ti appassioni
non ti si rompono i coglioni
ma qualun già se li è rotti,
è "l'taliano"ossia Biasitti.
Ravaioli, Marcelletti,
col toscano Benedetti
da settembre stanno lì
aspettando giunga il dì
che i compagni delegati
di sedute sian stufati
e decidan di trattare
le qualifiche da dare.
E c'è Fanti che si duole
se parlar di lui si vuole,
ma di tutti lui s'informa
abbian buffi, impicci o corna,
e di corna, ormai si sa,
non è più una novità,
chi le vuol ben conservare
con la cuffia le può riparare.
Con la radio, co' l'antenne
qui mi sembra l'IBM,
va a finire, ci scommetto
per entrar ce vo' er bijetto.
abbiam Preta, Castrichini,
Cosci, Bova, Pugnalini,
ne abbiam belli, ne abbiam buoni,
guarda un po' Napoleoni!
Se Bianconi è affaticato
noi abbiam Di Fortunato
infermiere prediletto
di Giacchetti sopra detto;
guarda un po' che società
e la chiaman libertà.
Su Usai, non ti crucciare
che il capoccia sta a guardare,
sei il meglio anche se
non sei forte quanto me.
Se qualcuno se la prende,
se s'arrabbia, se s'offende,
non se n'abbia tanto a male
che fra un po' giunge Natale.
Se qualcun non l'ho citato,
qualcun altro l'ho scordato,
con Cappelli auguri a tutti,
nuovi, vecchi, belli e brutti,
su mangiamo il panettone
addavenì un dì...Baffone!
Reparto lamiere
(1) Borgioni delegato di reparto, socialista.
(2) Brighenti, vice caporeparto
3) Cornice caporeparto;
Dott. Gasperoni direttore dello stabilimento.
ogni anno si prenotava per partecipare al brindisi.
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