lunedì 30 novembre 2009

L'energia uomo (31)


Sta diventando una mania
questa storia dell'energia;
problemi, programmi, proposte,
migliaia e contrastanti risposte,
chi invoca l'energia nucleare,
chi la teme e la vuole eliminare,
indicendo un referendum popolare,
chi risolve tutto col solare,
chi cerca forme alternative
nel mare nel vento vede prospettive,
chi ciancia, chi blatera, chi ciarla,
in tutto il mondo se ne parla.


Politici, scienziati, professori,
nessuno ci si può tirare fuori,
chi spera, chi vede tutto nero,
chi fa speculazioni, chi è sincero,
ma nella confusione generale
ci scordiamo l'energia principale;
l'uomo e l'energia che possiede,
l'uomo ecco ciò che non si vede.


Quante terre senza braccianti
potrebbero essere fiorenti,
si lasciano andare alla malora
mentre tanta gente non lavora.


Gente in lista di collocamento,
gli anni migliori buttati nel vento,
si sprecano miliardi in assistenza,
false pensioni, finte provvidenze,
non si creano posti di lavoro
perché la plebe non abbia decoro,
la ristrutturazione degli impianti
elimina le braccia esuberanti,
in nome del più libero profitto
si calpesta l'umano diritto
di dare a chi lo cerca un lavoro
perché abbia dignità e decoro.


Mancano case, ospedali, scuole,
ma non trova lavoro chi lo vuole,
Paradisi artificiali sono nati,
ultima spiaggia per emarginati,
terrorismo imperversa in tutto il mondo
ma non s'affronta il problema di fondo;
sono ancora minuscole eruzioni
ma presagiscono terribili esplosioni.


L'uomo è un vulcano da non soffocare,
la sua energia non sottovalutare.


Primi anni 80


da: Vita e Lavoro.









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