mercoledì 25 novembre 2009

Mia nonna (20)


Mia nonna mi diceva (poveretta)
non devi mai rubare, dammi retta,
per la legge di Dio è gran peccato,
per la legge dell'uomo è un reato;
se ruberai andrai dritto all'inferno!
Invece ora chi ruba sta al governo.

Ti serve un copertone, dove vai?
Dal gommista non devi andare mai!
Ora si ruba sotto commissione,
il furto è diventato professione,
e, come le migliori professioni
ha centinaia di specializzazioni.

Lo scippatore ruba il portafoglio,
è truffatore chi ruba con l'imbroglio,
chi ruba il trono e un usurpatore,
chi ruba la fatica è sfruttatore;
se l'invasore ruba l'altrui suolo
taglieggiatore ti minaccia il duolo,
chi ruba in banca è lui rapinatore,
chi chiede il riscatto è rapitore,
il rubacuori ti ruba l'amore
chi ruba al fisco si chiama evasore.

L'invasore conquista la gloria,
l'usurpatore entra nella storia,
lo sfruttatore una posizione ottiene,
e l'evasore già sta troppo bene,
il taglieggiatore incute terrore,
il rubacuori gode a far l'amore,
il capomafia t'incute rispetto
ai ministri fa togliere il berretto.

Cara nonna, io t'ho dato retta,
non o niente, lo sai? Sono in bolletta,
lavoro sempre da mattina a sera
non vedo prospettive di carriera,
la vita mia sempre è stata dura
e ci pensi che grande fregatura
se quando sto alla fine il Padreterno
scordato avesse di creare l'inferno?!.....

da Il Bastone e la Carota





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